Metal-Interface si preoccupa di proteggere la vostra privacy: quando inviate una richiesta o ponete una domanda, i vostri dati personali vengono trasmessi al fornitore interessato o, se necessario, a uno dei suoi responsabili regionali o distributori, che sarà in grado di fornirvi una risposta diretta. Consultate la nostra Informativa sulla privacy per saperne di più su come e perché trattiamo i vostri dati e sui vostri diritti in relazione a tali informazioni. Continuando a navigare nel nostro sito, accettate i nostri termini e condizioni d'uso.

  • LAMIERA LAMIERA 2022 Interview

    UCIMU - un supporto concreto per il settore della lamiera: dal dialogo con le istituzioni al monitoraggio e alla promozione delle nuove tendenze

Nome della società
SPALECK INDUSTRIES de
Inviato da benoit.cantin il Mar 12/07/2022 - 12:28
Contenu
  • Quest'anno Metal-Interface è stato invitato da MAECI, ICE-Agenzia e UCIMU a visitare LAMIERA, fiera svoltasi dal 17 al 21 maggio 2022 a Milano.

    Barbara Colombo, Presidente UCIMU
    Barbara Colombo, Presidente UCIMU

    Cogliendo l'occasione per ringraziare ancora una volta gli organizzatori per quest'opportunità e per l'accoglienza riservataci, riportiamo di seguito l'intervista che Barbara Colombo, Presidente UCIMU ha avuto la gentilezza di concederci durante la fiera. Ci spiega com'è strutturata l'associazione, quali funzioni svolge e come interviene per dare supporto al settore in generale, in situazioni critiche come quella generata dal conflitto in corso, ma anche nello sviluppo delle tecnologie del futuro.
     

  • Cos’è UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e com’è organizzata?

    UCIMU è l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot, automazione e prodotti ausiliari (CN, utensili, componenti, accessori) - ci spiega Barbara Colombo – e come tale oltre ad essere il rappresentante ufficiale del settore, opera per fornire supporto alle aziende nella loro attività quotidiana.

    L'associazione è divisa in più dipartimenti che gestiscono diversi aspetti: l’Ufficio Stampa, che si occupa dei rapporti con la stampa, utili soprattutto per dialogare con le istituzioni di governo, facendo presente le problematiche del settore e cercando ad esempio di ottenere una risposta legislativa adeguata, avanzando richieste e proposte di legge; il Dipartimento Marketing, che opera sul piano internazionale, in relazione anche con l’ICE (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane), con azioni volte a sostenere l’internazionalizzazione delle imprese; l’Ufficio Studi Economici, che elabora tutte le statistiche sui dati economici di settore e si interfaccia anche con le altre associazioni di categoria a livello internazionale, ma porta pure avanti progetti innovativi, come quello, recente, sul bilancio sostenibile; l’Ufficio Tecnico, che fornisce un orientamento tecnico sui trend tecnologici in corso, ad esempio attualmente l’additive manufacturing. L’Ufficio Fiere che organizza le manifestazioni di riferimento per il settore che si svolgono in Italia. Oltre Lamiera, BI-MU, dedicata all'industria costruttrice di macchine utensili a asportazione, deformazione e additive, robot, digital manufacturing e automazione, e, su incarico della Associazione europea dei costruttori di macchine utensili, organizza l’edizione italiana di EMO, la Mondiale della lavorazione dei metalli alternativamente ospitata a Milano e Hannover.

    Salone Lamiera


    E infine c’è la Direzione Generale, che coordina il tutto e soprattutto si occupa dell’attività di lobby e rappresentanza presso le istituzioni italiane e estere.
     

  • Nel settore della Lamiera come interviene UCIMU?

    Non abbiamo interventi mirati al solo comparto della lamiera. UCIMU opera a favore di tutta l’industria italiana di settore. Con orgoglio possiamo affermare che i provvedimenti di Industria/Impresa/Transizione 4.0, pensati per favorire gli investimenti in nuove macchine utensili e tecnologie digitali e interconnesse, operativi da ormai più di 5 anni, portano la firma di UCIMU. Al momento il governo italiano ha definito l’operatività della misura del credito di imposta per l’acquisto di nuovi macchinari 4.0 fino al 2025, ci sono ancora 2 anni a disposizione e poi si lavorerà anche sul futuro di questi incentivi.
     

  • A proposito del futuro prossimo, come immagina per il settore gli anni 2022-2023?

    Parte in lamieraL’Italia ha aperto l’anno 2022 con un portafoglio ordini molto importante – ricorda B. Colombo - che garantisce 10 mesi di attività contro i tradizionali 5. Ad inizio anno pensavamo che nel 2022 avremmo battuto tutti i record storici. Poi c'è stata la crisi in Ucraina e ci ha un po’ rotto le uova nel paniere, causando un forte rallentamento sia per l’approvvigionamento di materie prime sia per la componentistica elettrica elettronica, aspetti già critici nel 2021. Per non parlare degli incrementi dei prezzi, che è vero non incidono sul fatturato ma incidono sul risultato d’esercizio. Quindi non sappiamo ancora come finiremo il 2022 ma le premesse sono comunque  buone.
     

  • Le strategie messe in atto per rimediare alla crisi attuale si situano quindi soprattutto a livello governativo?

    Governativo, certo, ma non solo. Ogni azienda si sta organizzando in modo autonomo per diversificare le fonti di approvvigionamento e considerare anche soluzioni tecniche alternative, optando ad esempio per una componentistica nuova, diversa da quella tradizionale che sul mercato non è attualmente disponibile o che è accessibile con costi che aumentano in maniera esponenziale. Il vantaggio che hanno le imprese italiane rispetto ai competitor è che sono molto più abituate a rivedere in corsa i loro progetti, sono più flessibili.
     

  • Parlando sempre del futuro, quali saranno secondo voi i risvolti del settore rispetto alla Smart Factory?

    Digitalizzazione dell'industria della lamieraLa digitalizzazione nel nostro settore è l’aspetto dominante al momento. Abbiamo svolto a questo proposito un’analisi sul parco macchine installato confrontando l’ultimo quinquennio con il quinquennio precedente, e abbiamo potuto constatare un incremento degli acquisti di macchine di nuova generazione notevole e anche un miglioramento qualitativo. Nel periodo 2010-2014 sono state acquistate 40.000 nuove macchine, in quello 2015-2019 invece sono state oltre 60.000, vale a dire il 50% in più. Inoltre, nell’ultima rilevazione (2015-2019) è emerso che il 54% delle macchine presenti nelle fabbriche è dotato di controllo numerico, nella precedente rilevazione (2010-2014) la quota si fermava al 32% del totale.
     

  • La Lamiera è all’altezza degli altri settori in questo campo?

    Assolutamente sì. Per la digitalizzazione, ma anche per quanto riguarda l’automazione, basta dare uno sguardo agli stand: c’è molta robotica, per l’asservimento in particolare, quindi carico e scarico della lamiera. Per l’automazione è meno evidente, ma c’è anche lì un incremento degli investimenti, sia per la deformazione che per l’asportazione. Per non parlare della saldatura anche quella ormai robotizzata, anche perché gli operatori mancano…

    Leggi tutta l'intervista